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Progetto della "Centrale a pompaggio"

Cosa si vuole costruire?
In breve si vuole costruire una centrale che sfrutti il ciclo economico della richiesta energetica. Nel momento in cui il mercato offre l'energia elettrica al minor prezzo (la notte) viene pompata l'acqua dal bacino inferiore a quello superiore. Nel momento di maggior richiesta energetica, dove essa viene venduta a prezzo maggiore, viene fatto defluire il contenuto del bacino superiore in quello inferiore permettendo quindi per effetto della caduta di produrre attraverso una turbina dell'energia elettrica.

Dove sta il guadagno?
Il guadagno sta nella differenza di prezzo tra l'energia consumata per pompare l'acqua nel bacino superiore al prezzo di vendita dell'energia prodotta nel far defluire l'acqua nel bacino inferiore.

Dove la si vuole costruire?
Nella montagna Sait, in corrispondenza dell'ingresso della galleria che collega Laives a Bolzano.

Che volume avrà l'opera?
Per realizzare quest'opera sarà necessario scavare all'interno della montagna per un volume paragonabile al volume occupato dalla Piramide di Keope.

Si può definirla fonte rinnovabile?
No in quanto necessita di una fonte energetica esterna per ripristinare il suo ciclo.

Si può definirla eco-sostenibile?
No in quanto l'energia utilizzata per ripompare l'acqua nel bacino superiore è quella presente la notte. E l'energia presente la notte non è di certo prodotta da pannelli solari e tanto meno da centrali idroelettriche le quali vengono messe in funzione sempre nei momenti di maggior richiesta quindi durante la giornata. Il restante dell'energia presente è prodotta per il 72% da idrocarburi o gas e il restante dal nucleare, solo una minima parte proviene dall'ecolico.

La sua realizzazione avrà un impatto sulla cittadinanza?
Certamente, se teniamo presente il volume di scavo si prevede circoleranno giornalmente 380 camion che si immetteranno sulla nuova variante e transiteranno quindi nel rispetto dei 40 km/h imposti dalla legge in galleria. Si avrà quindi una viabilità totalmente paralizzata. Oltre a ciò si devono considerare le esplosioni delle mine necessarie per lo scavo che potranno creare con il susseguirsi danni alla abitazioni presenti al Sait.

Commenti  

 
+2 #1 Andrea Pavat 2011-03-11 19:27
Ma io credo che non ci sarebbe nessunissimo guadagno anche se è presente la differenza di prezzo.
Basta solo pensare al rendimento dei motori-generatori che si aggirano al 70%.
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