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Aeroporto Bz, le balle hanno preso il decollo

Scritto da Alberto Dell'Osbel 10 Giugno 2016

In questi mesi sono state raccontate troppe bufale e mezze verità. La più grande è quella che paventa la possibilità che nel caso vinca il NO, l’aeroporto sia ceduto in concessione ad un privato. Nulla di più falso e nulla di più assurdo. Gli aeroporti di interesse regionale, lo dice il piano aeroporti del Ministero delle infrastrutture, passano alle Regione e quindi, nel nostro caso, alla Provincia. Lo stesso Presidente Kompatscher nel settembre del 2015 nell’intervista sulla Wirtschaftszeitung del 4/9/15 dichiarava che il potere di concessione sarebbe passato interamente alla Provincia.

Tornando al famoso privato, non avrebbe alcun senso che un imprenditore puntasse a riscattare l’aeroporto per poi accollarsi tutte le spese necessarie a renderlo conforme agli aviogetti di categoria superiore (boeing 737, airbus 310…..) è invece interesse degli imprenditori locali, sponsorizzare il SI, in modo da garantirsi attraverso i contributi pubblici uno scalo che permetta agli aerei cargo di trasportare i loro prodotti. Quindi, chi fa campagna a sostegno del SI con la minaccia dell’arrivo di un privato, o vuole manipolare l’elettore attraverso una falsa intimidazione, oppure non ha compreso nulla di ciò che andrà a votare. Per noi è incomprensibile che alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale, ben consapevoli del devastante impatto che porterebbe l’ampliamento dell’aeroporto sul nostro Comune, si dichiarino favorevoli. Non è compito dei consiglieri comunali pensare agli interessi provinciali bensì pensare al bene e alla tutela della propria cittadinanza e proprio per questo motivo, l’intero consiglio comunale eccetto il PD, ha deciso di uniformarsi in un perentorio NO.
Votare NO è dire NO all’aeroporto, NO al dispendio di risorse pubbliche sull’aeroporto, NO al traffico merci privato, NO all’assordante rumore di Boeing 737, NO all’inquinamento da kerosene, SI a LAIVES.

   

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Vittoria sui Referendum Comunali

Scritto da Alberto Dell'Osbel 01 Dicembre 2015

Ieri sera un altro importante passo in avanti. Con l’approvazione del primo di 3 passaggi in Consiglio Comunale, si è sottoscritto un altro dei 14 punti programmatici del M5S. L’ abrogazione del FONDATO DANNO (che di fatto permetteva alla maggioranza di impedire lo svolgimento di qualsiasi referendum, unico comune in Alto Adige ad averlo) e l’abbassamento del quorum dal 50%, al 20%, ben sotto quanto stabilito nella legge regionale del 2014 a marchio M5S. L’ex maggioranza (PD & Co.) ha tentato di giocare in Consiglio Comunale come fosse una sala scommesse, proponendo il quorum Zero. Questo, sapendo benissimo che bastava una votazione nulla su 3 per bloccare l’intero iter. Lo scopo? Impedire l’abrogazione del FONDATO DANNO, in quanto da sempre favorevoli. E’ stata quindi nostra responsabilità non cadere nel tranello e perseguire l’impegno programmatico firmato davanti alla cittadinanza. Una volta abrogato il fondato danno, non avremo difficoltà a riproporre un ulteriore riduzione.

   

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M5S Laives, per la prima volta in Italia....

Scritto da Alberto Dell'Osbel 08 Giugno 2015

Cade l'ultimo pregiudizio sul M5S: per la prima volta un'altra forza politica adotta il nostro programma e noi gli voteremo la fiducia

Quando i vecchi politicanti si piazzano di fronte alle telecamere per offrire una poltrona al M5S o per chiedere la fiducia in bianco, senza mai affrontare i temi politici nel merito, noi rifiutiamo e parte subito una gara nell'accusarci di autoreferenzialità e di voler tenere i voti congelati. Poi capita che il sindaco del Comune di Laives/Leifers, candidato con una lista civica e appena eletto con sistema proporzionale (dunque senza premio di maggioranza), nel cercare di comporre una maggioranza in consiglio si confronti sui contenuti invece di offrire poltrone al M5S.
In particolare, si propone di sottoscrivere in una seduta pubblica aperta alla cittadinanza il programma elettorale con cui il Movimento si era presentato alle comunali, impegnandosi formalmente a realizzarlo. Il M5S, attraverso i sui portavoce Paolo Castelli e Alberto dell'Osbel, darà la possibilità alla giunta di lavorare ed approvare i provvedimenti di cui i cittadini di Laives hanno bisogno. Voteremo la fiducia al Sindaco Christian Bianchi e la toglieremo nel caso non mantenesse l'impegno preso con la popolazione e gli elettori. Quella odierna è una data storica: per la prima volta, il nostro programma viene adottato da un’altra forza politica e noi la sosterremo.
Siamo nati per superare le ideologie e puntare ai risultati, per approvare i provvedimenti che servono ai cittadini e non le leggi che fanno comodo ai partiti. Abbiamo sempre chiesto un consenso trasversale alle forze politiche rispetto ai nostri obiettivi e non ci siamo mai tirati indietro quando si è trattato di votare provvedimenti di buon senso.
Nel Comune di Laives non abbiamo cercato poltrone, ma offerto i nostri contenuti: con l'adozione del programma del M5S da parte del sindaco, la nostra coerenza e la nostra competenza vengono premiate. Il dato politico è che le idee di semplici cittadini entrano anche nelle istituzioni e che l'ultimo pregiudizio sul MoVimento cade definitivamente: i partiti non hanno più scuse, se vogliono lavorare nell'interesse esclusivo del Paese noi ci siamo. E andremo avanti con slancio sempre maggiore. In alto i cuori!
Riccardo Fraccaro

   

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I 14 Punti programmatici del M5S Laives

Scritto da Alberto Dell'Osbel 01 Giugno 2015

Stamane si è svolto l'incontro tra la delegazione del M5S di Laives ed il candidato Sindaco Christian Bianchi. All'incontro abbiamo presentato i punti programmatici basilari perchè il M5S possa dare un'eventuale appoggio di Governo. Vogliamo ricordare che tra i punti richiesti non vi è alcuna richiesta riguardante eventuali posti di Giunta ma che il tutto si accentra sui punti del programma a 5 stelle.

  1. Nessun conflitto d’interessi tra le cariche amministrative (da subito)
  2. Stop all’ampliamento dell’aeroporto (da subito)
  3. Ridurre trasversalmente le indennità del 20% delle cariche di Giunta (da subito)
  4. Ottimizzazione dell’operatività dell’ufficio urbanistica (da subito)
  5. Porre limiti all’espansione territoriale incontrollata (da subito)
  6. Ricorrere solo se impossibilitati od obbligati legalmente all’utilizzo di  consulenze esterne (da subito)
  7. Ridurre il Quorum sui Referendum di competenza comunale al 15% o inferiore ed abrogare la clausola di “fondato danno” contenuta nello Statuto Comunale (entro 4 mesi).
  8. Creazione di almeno 2 colonnine per la ricarica di auto elettriche (entro 12 mesi)
  9. Introduzione del “Baratto Amministrativo” (entro 24 mesi)
  10. 10. Avvio del servizio per lo smaltimento del rifiuto umido (entro 24 mesi)
  11. 11. Informatizzazione del Comune per l’accesso ai servizi con la tessera sanitaria (entro 24 mesi)
  12. 12. Avviare i cantieri per la realizzazione delle ciclabili tra Laives, Pineta e San Giacomo, nello specifico ciclabile di via Stazione, collegamento Pineta – Zona Galizia, terminare ciclabile di via San Giacomo. (entro 48 mesi)
  13. 13. Pianificare percorso ciclabile lungo via Kennedy (entro il quinquennio)
  14. 14. Scuola San Giacomo, finanziamento e avvio lavori entro 48 mesi
   

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