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Volantini "ProCittadella", abusivo uso stemma comunale.

- Ricordate la denuncia da noi portata riguardo all’abuso nel utilizzo del Simbolo da parte dei promotori delle lettere “Pro Cittadella” inviate nelle vostre case, tra cui figurava anche il primo Cittadino assieme ad alcuni tra Assessori e Consiglieri di maggioranza?
- Ricordate la denuncia da noi portata riguardo all’abuso nell’affissione di manifesti sulle facciate degli edifici comunali da parte degli stessi promotori sopra citati?
Ebbene, la segreteria comunale ha confermato la COLPEVOLEZZA e la presenza di violazioni nel Regolamento Edilizio Comunale e dello Statuto Comunale.

Fanno molto riflettere le sanzioni, decise in 3 ammende di soli 50€ cadauna, tutte recapitate ad unica persona (Consigliere di maggioranza), ritenuta unica colpevole in quanto dichiaratasi capo del gruppo dei sostenitori .

Da sottolineare che le richieste per le autorizzazioni furo fatte, ma queste non andarono mai a buon fine, malgrado ciò si provvedete comunque, senza autorizzazioni, a porre i manifesti sugli edifici pubblici ed ad inviare le 6.000 lettere "Pro Cittadella" raffiguranti lo stemma comunale nelle case dei cittadini.

Possiamo quindi pensare che chiunque, in riferimento a questo caso specifico, potrebbe da domani inviare 6000 lettere, aventi un qualsiasi contenuto, e stamparci sopra lo stemma comunale, il tutto pagando solo un’ammenda di 50€.  Molto più conveniente che effettuare una richiesta protocollata e passare poi per il giudizio democratico del Consiglio Comunale.
Poi con altri 50€ di ammenda si potrebbe pure affiggere sopra un edificio comunale un bello striscione inneggiante a qual si voglia manifestazione. Molto più conveniente che richiedere una licenzia edilizia, col rischio che non vada a buon fine.

Per noi, ancor più grave è la risposta della Sindaca all’interrogazione prot. 20395 nella quale afferma che oramai è consuetudine il non rispetto dei regolamenti per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie all’utilizzo dello stemma comunale e della posa di striscioni su edifici comunali, quindi in violazione agli articoli: art.3 c.1 lett. F del regolamento edilizio comunale e del art.5 del regolamento per la disciplina dell’uso dello stemma comunale.

Noi del Movimento 5 Stelle ci chiediamo quindi se questi politici si sentano intoccabili e se credono che l’essere politico gli autorizzi ad una interpretazione personale delle leggi.