70 milioni di finanziamenti pubblici, perdita di 2 milioni €/anno per 479 passeggeri, un vero scandalo.

Stampa la petizione ed aiutaci nella raccolta firme, clicca qui.

 Il fatto quotidiano, Bolzano, il disastro dell’aeroporto voluto da Luis Durnwalder 

Investire oggi in un aeroporto è inconcepibile, soprattutto dopo la relazione dell’ENAC la quale sottolinea la presenza troppo frammentata di aeroporti sul territorio italiano, presenza che va ridimensionata al più presto al fine di evitare un collasso del sistema. “Le Regioni se vogliono nuovi aeroporti se li paghino……. Noi abbiamo il dovere istituzionale di dire agli investitori privati quali sono gli scali su cui investire perché hanno possibilità di sviluppo. Questo naturalmente implica che non si facciano nuovi aeroporti.” Queste le parole del presidente del ENAC (ente nazionale aviazione civile).

L'aeroporto di Bolzano ad oggi e costato oltre 70 milioni di euro di contributi pubblici, la società che lo gestisce a febbraio 2011 deteneva un debito di oltre 9 milioni di euro. Scandalosi sono i numeri sui passeggeri, nel 2012 solo 479. Diciamo no all’ampliamento per i motivi sopra elencati oltre a ciò crediamo che il prezzo dei singoli voli non potrai mai competere con gli aeroporti vicini come Verona o Innsbruck proprio perché dislocati su una superficie ristretta e dalla scarsa densità popolare. Elementi che per qualsiasi economista o imprenditore privato, privo di sovvenzioni pubbliche, indurrebbero ad un immediato cassamento di qualsiasi attività commerciale.

Il M5S di Laives e Bolzano dice NO all'ampliamento dell'aeroporto di Bolzano per i motivi sopra elencati e farà quanto lecito per impedire un ulteriore e dannoso dispendio di risorse pubbliche. Da un punto di vista ambientale è da tenere presente oltre al consumo del territorio abbiamo problemi di inquinamento, perché il monte Seit si adatta all'ampliamento del rumore proveniente dalla vallata, come fa un anfiteatro nei confronti del palco, mentre la conca atesina si adatta al ristagnamento dei gas nocivi prodotti dalla combustione degli aeromobili.

Nel 2008 venne indetto un Referendum, su 150.000 votanti ben l'81% diede parere ostile ad un suo ampliamento, purtruppo il non raggiungimento del quorum impedì che il risultato venisse validato, resta che la volontà popolare fosse decisamente ostile ad un perpetrare del dispendio economico.

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Vittoria referendum NO airport bz

Scritto da Alberto Dell'Osbel Sabato 11 Giugno 2016 00:00

In qualità di Consiglieri comunali, io Alberto Dell’Osbel e Paolo Castelli, ma prima ancora, come cittadini di Laives, esprimiamo piena soddisfazione per l’esito del referendum sul finanziamento pubblico dell’aeroporto di Bolzano. Siamo felicissimi per l’affluenza a Laives e per l’altissima percentuale che ha sostenuto la battaglia intrapresa dall'amministrazione comunale. Come Consiglieri che appoggiano esternamente la maggioranza, vogliamo fare i complimenti al Sindaco Christian Bianchi ed al Vicesindaco Giovanni Seppi per il comportamento responsabile e l’impegno continuo che hanno messo in questa battaglia che ci vede, noi come Movimento, da sempre in opposizione alla Provincia di Bolzano.

Aver detto no al finanziamento pubblico è aver detto no all'ampliamento dell’aeroporto. Un esito atto a tutelare l’intera comunità della Bassa Atesina, a partire da San Giacomo sino a Salorno. Oltre alla salvaguardia ambientale, si è votato per la salvaguardia dei conti pubblici. Ricordiamo che ad oggi l’aeroporto è costato oltre i 100 milioni di Euro che con il SI non avrebbero tardato a raddoppiarsi.

Ricordiamo che qualche giorno fa il Consiglio provinciale di Bolzano ha deliberato quasi all'unanimità di rilevare in ogni caso dallo STATO la COMPETENZA e le STRUTTURE DELL'AEROPORTO di BOLZANO e di SALVAGUARDARE in tal modo GLI INTERESSI degli ALTOATESINI anche in caso di una vittoria del NO al REFERENDUM di domenica. Come da noi sempre sostenuto. Proprio per questo e per 
l’esito referendario nel nostro Comune, chiediamo le dimissioni dei maggiori esponenti del PD di Laives. Hanno dimostrato , anche nei banchi dell’opposizione, di non saper comprendere le priorità e gli interessi dei cittadini di Laives. Ricordiamo che il PD di Laives è stato l’unico gruppo politico a non aggregarsi nella battaglia per lo STOP all'aeroporto.

Alberto Dell'Osbel
Paolo Castelli

M5S Laives

 

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Aeroporto Bz, le balle hanno preso il decollo

Scritto da Alberto Dell'Osbel Venerdì 10 Giugno 2016 10:15

In questi mesi sono state raccontate troppe bufale e mezze verità. La più grande è quella che paventa la possibilità che nel caso vinca il NO, l’aeroporto sia ceduto in concessione ad un privato. Nulla di più falso e nulla di più assurdo. Gli aeroporti di interesse regionale, lo dice il piano aeroporti del Ministero delle infrastrutture, passano alle Regione e quindi, nel nostro caso, alla Provincia. Lo stesso Presidente Kompatscher nel settembre del 2015 nell’intervista sulla Wirtschaftszeitung del 4/9/15 dichiarava che il potere di concessione sarebbe passato interamente alla Provincia.

Tornando al famoso privato, non avrebbe alcun senso che un imprenditore puntasse a riscattare l’aeroporto per poi accollarsi tutte le spese necessarie a renderlo conforme agli aviogetti di categoria superiore (boeing 737, airbus 310…..) è invece interesse degli imprenditori locali, sponsorizzare il SI, in modo da garantirsi attraverso i contributi pubblici uno scalo che permetta agli aerei cargo di trasportare i loro prodotti. Quindi, chi fa campagna a sostegno del SI con la minaccia dell’arrivo di un privato, o vuole manipolare l’elettore attraverso una falsa intimidazione, oppure non ha compreso nulla di ciò che andrà a votare. Per noi è incomprensibile che alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale, ben consapevoli del devastante impatto che porterebbe l’ampliamento dell’aeroporto sul nostro Comune, si dichiarino favorevoli. Non è compito dei consiglieri comunali pensare agli interessi provinciali bensì pensare al bene e alla tutela della propria cittadinanza e proprio per questo motivo, l’intero consiglio comunale eccetto il PD, ha deciso di uniformarsi in un perentorio NO.
Votare NO è dire NO all’aeroporto, NO al dispendio di risorse pubbliche sull’aeroporto, NO al traffico merci privato, NO all’assordante rumore di Boeing 737, NO all’inquinamento da kerosene, SI a LAIVES.

 

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Aeroporto, lo STOP dal TAR

Scritto da Alberto Dell'Osbel Martedì 02 Settembre 2014 18:12

Ebbene, questa è una di quelle notizie che rallegrano la giornata, il TAR ha accettato il ricorso effettuato dalla giunta comunale di Laives ed ha di fatto bloccato il progetto di prolungamento del aeroporto di Bolzano. Il TAR ha confermato che Laives doveva essere coinvolta nel esito del prolungamento e quindi non si può considerare valida la decisione presa ad interim dalla Giunta Provinciale.

Questa volta dobbiamo fare un plauso alla Giunta che per una volta ha saputo battere i pugni per il bene della nostra comunità. Ora auspichiamo che la Giunta non si farà più surclassare dalle future decisioni made in Palazzo Widmann, ma che dimostri determinazione nel far desistere la Provincia da questo progetto assurdo che sino ad oggi a saputo far decollare non aerei ma i soli soldi dei contribuenti. Ricordiamo che ad oggi sono stati utilizzati oltre 70 milioni di finanziamenti pubblici e che la perdita annua ammonta a oltre 2 milioni €, per cosa? per soli  479 passeggeri, un vero scandalo.

   

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Aiutaci: raccolta Firme, stop aeroporto.

Scritto da Administrator Venerdì 03 Maggio 2013 19:37

Stampate la petizione qui allegata e fate firmare tutti i vostri conoscenti, poi contattateci su Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per consegnarci il tutto. Il Movimento sono liberi cittadini che si sostengono per il bene comune, unisciti a noi e contribuisci ad un tuo futuro migliore.

70 milioni di finanziamenti pubblici, perdita di 2 milioni €/anno per 479 passeggeri, un vero scandalo.
Stampa la petizione ed aiutaci nella raccolta firme, clicca qui.

 

 

Mentre in italia gli aeroporti infruttuosi chiudono, a Bolzano si aprono. 70 milioni già bruciati, fermiamo questo costosissimo giocattolo dei politici.

 

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Stop all'aeroporto, 70 milioni di debito pubblico

Scritto da Administrator Martedì 23 Aprile 2013 17:59

70 milioni di finanziamenti pubblici, perdita di 2 milioni €/anno per 479 passeggeri, un vero scandalo.

Stampa la petizione ed aiutaci nella raccolta firme, clicca qui.

 Il fatto quotidiano, Bolzano, il disastro dell’aeroporto voluto da Luis Durnwalder 

Investire oggi in un aeroporto è inconcepibile, soprattutto dopo la relazione dell’ENAC la quale sottolinea la presenza troppo frammentata di aeroporti sul territorio italiano, presenza che va ridimensionata al più presto al fine di evitare un collasso del sistema. “Le Regioni se vogliono nuovi aeroporti se li paghino……. Noi abbiamo il dovere istituzionale di dire agli investitori privati quali sono gli scali su cui investire perché hanno possibilità di sviluppo. Questo naturalmente implica che non si facciano nuovi aeroporti.” Queste le parole del presidente del ENAC (ente nazionale aviazione civile).

L'aeroporto di Bolzano ad oggi e costato oltre 70 milioni di euro di contributi pubblici, la società che lo gestisce a febbraio 2011 deteneva un debito di oltre 9 milioni di euro. Scandalosi sono i numeri sui passeggeri, nel 2012 solo 479. Diciamo no all’ampliamento per i motivi sopra elencati oltre a ciò crediamo che il prezzo dei singoli voli non potrai mai competere con gli aeroporti vicini come Verona o Innsbruck proprio perché dislocati su una superficie ristretta e dalla scarsa densità popolare. Elementi che per qualsiasi economista o imprenditore privato, privo di sovvenzioni pubbliche, indurrebbero ad un immediato cassamento di qualsiasi attività commerciale.

Il M5S di Laives e Bolzano dice NO all'ampliamento dell'aeroporto di Bolzano per i motivi sopra elencati e farà quanto lecito per impedire un ulteriore e dannoso dispendio di risorse pubbliche. Da un punto di vista ambientale è da tenere presente oltre al consumo del territorio abbiamo problemi di inquinamento, perché il monte Seit si adatta all'ampliamento del rumore proveniente dalla vallata, come fa un anfiteatro nei confronti del palco, mentre la conca atesina si adatta al ristagnamento dei gas nocivi prodotti dalla combustione degli aeromobili.

Nel 2008 venne indetto un Referendum, su 150.000 votanti ben l'81% diede parere ostile ad un suo ampliamento, purtruppo il non raggiungimento del quorum impedì che il risultato venisse validato, resta che la volontà popolare fosse decisamente ostile ad un perpetrare del dispendio economico.

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